Books of Wonder

Americanizzato: Ribelle senza Green Card

Americanizzato: Ribelle senza Green Card - Main image
$8.99 $17.99 In stock

Category: Prodotti

Questa storia vera, esilarante e toccante, racconta l'esperienza di un'adolescente cresciuta in America come immigrata clandestina dal Medio Oriente. Una lettura sempre più necessaria nel mondo diviso di oggi. Perfetta per i fan dei libri di Mindy Kaling e Trevor Noah.

A tredici anni, Sara Saedi, studentessa modello con ottimi voti, scoprì un terribile segreto di famiglia: viveva negli Stati Uniti infrangendo la legge. Arrivata dall'Iran a soli due anni, venne a conoscenza della sua condizione di clandestinità solo quando sua sorella maggiore, volendo fare domanda per un lavoro dopo la scuola, non poté perché priva di codice fiscale.

La paura della deportazione teneva sveglia Sara la notte, ma non le impediva di vivere la sua adolescenza. Desiderava disperatamente un permesso di soggiorno, insieme a una pelle senza imperfezioni, una macchina tutta sua e un fidanzato.

Americanizzato segue il percorso di Sara verso l'ottenimento del permesso di soggiorno, ma questa è solo una parte delle sue esperienze come adolescente iraniano-“americana”. Dalla scoperta del divorzio segreto dei suoi genitori per agevolare la richiesta di permesso della madre, all'imparare a domare il suo mono-sopracciglio, Sara passa con grazia dalla terrificante prospettiva di essere espulsa dal paese da un momento all'altro alla possibilità quasi altrettanto spaventosa di essere l'unica tra le sue amiche a non avere un accompagnatore per il ballo della scuola. Questa storia commovente, spesso esilarante, è per chiunque abbia mai condiviso una di queste paure.

“Molto divertente ma mai superficiale, Saedi mescola riferimenti alla cultura pop degli anni '90, angosce adolescenziali e storia iraniana in una narrazione intima e informativa.” —The New York Times

SEGNALATO SU NPR'S FRESH AIR
UN MIGLIOR LIBRO DELL'ANNO PER LA NYPL
SELEZIONE MIGLIORI DEI MIGLIORI DELLA CHICAGO PUBLIC LIBRARY

Customer Reviews (4.8 / 5 · 5 reviews)

Richard ★★★★★

I laughed out loud on the subway more than once, but it's the quiet moments about identity and belonging that really stuck with me. The way it balances humor with the real fear of being undocumented makes it feel urgent, not preachy.

Zoe U. ★★★★★

I couldn't put it down once the protagonist started describing his first day of high school—that mix of trying to fit in while hiding your whole life hit way too close to home. The way he balances the funny moments with the heaviness of being undocumented makes it a book I’ll be pressing into everyo

Hannah U. ★★★★★

The mix of sharp humor and raw vulnerability caught me off guard—I laughed out loud on one page and had to put the book down on the next. As someone who’s never thought much about immigration beyond headlines, this teen’s story made the fear and absurdity of living undocumented feel incredibly real.